Differenza

Differenza tra muovere ed allenare il proprio corpo

Molto spesso chi decide di iscriversi in palestra per migliorare la propria condizione fisica si chiede perché non riesce ad ottenere i risultati desiderati. Capita frequentemente, infatti, di porsi degli obiettivi da raggiungere partendo con una grande grinta per poi perdere in poco tempo la motivazione iniziale: questo avviene perché non si ha il piacere per ciò che si fa e perché non si ha ben chiaro come allenarsi in maniera efficace.

Migliorare i propri risultati: la motivazione è importante

Allenare il proprio corpo, a differenza di ciò che si può pensare, non corrisponde al benessere. La nostra mente associa in maniera inconscia lo sforzo fisico al dolore e alla fatica, dunque a delle emozioni negative. Per non perdere la motivazione e per allenarsi in maniera efficace bisogna, invece, provare piacere per ciò che si sta facendo. E questo può avvenire soltanto definendo al meglio ciò che si vuole ottenere e considerando la propria condizione fisica di partenza, la costanza e il numero di allenamenti a settimana che si riescono a fare.

Se decido di fare attività fisica semplicemente perché mi piace tenermi in forma, sicuramente proverò piacere per ciò che sto facendo, ma in realtà i risultati che otterrò saranno scarsi e l’insoddisfazione derivante mi farà perdere la motivazione per continuare. Per migliorare i propri risultati sia a livello qualitativo che in termini di tempo, è molto importante capire quale sia la reale differenza fra muovere ed allenare il proprio corpo: movimento ed allenamento, infatti, non sono la stessa cosa ed hanno delle finalità diverse.

Mi sto allenando o mi sto soltanto muovendo?

Perché molte persone non riescono a raggiungere la forma fisica desiderata nonostante i numerosi sforzi? Aspirare a tornare in forma non basta come obiettivo per ottenere dei buoni risultati. Per allenarsi in maniera efficace è fondamentale definire in maniera chiara gli obiettivi che si vogliono raggiungere analizzando la propria condizione fisica di partenza. In questo modo si può avere una visione chiara dei risultati che si possono ottenere in base a dei punti di riferimento ben definiti.

Spesso accade che chi è convinto di allenarsi, in realtà si stia solo muovendo. Ma qual è la differenza fra muovere ed allenare il proprio corpo? Fare movimento vuol dire semplicemente spostare il proprio corpo nello spazio ed è finalizzato soltanto al benessere della persona. Allenarsi, invece, significa svolgere un’attività fisica in maniera organizzata al fine di migliorare le prestazioni e le condizioni fisiche o con l’intento di competere, con la possibilità di intervenire per ottenere diversi risultati finali cambiando modalità ed intensità degli esercizi, numero di ripetizioni e tempi di recupero.

Mentre l’allenamento possiede dei parametri e delle regole, con un target ben preciso e misurabile, fissato in base alla propria condizione di partenza, il movimento può essere svolto in maniera totalmente indipendente da criteri specifici. Se sto facendo un’attività con l’unico obiettivo di muovermi in realtà non mi sto allenando, ma mi sto semplicemente muovendo. Allenarsi vuol dire porsi un obiettivo ben definito, attraverso un sistema organizzato, misurabile e modificabile in maniera strutturata, in caso contrario sarà molto probabile perdere la motivazione e difficilmente si potranno raggiungere i risultati sperati.

Condividi:

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su pinterest
Pinterest
Condividi su linkedin
LinkedIn

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Allenati con monteverde lab

I nostri social

I più letti

Non rimanere indietro

Iscriviti alla nostra newsletter

Nessuno spam solo messaggi che ti possono interessare.

On Key

Non perderti

Dialogo

Dialogo interiore, sei tu a decidere

Il dialogo interiore può influenzare le nostre prestazioni nell’attività sportiva e nella vita di tutti i giorni? Certo che sì! Quello che viene definito dialogo interiore (o self talk)